Arcipelago Toscano, Stati Generali in tempi stretti

La risposta di Presidente e Direttore del Parco dell'Arcipelago alla proposte avanzate da Cai e Legambiente per la valorizzazione della rete sentieristica

Giampiero Sammuri

19 dicembre 2018 - “Apprezziamo molto le proposte avanzate da CAI e Legambiente in materia di promozione e presidio della rete sentieristica e confermiamo il nostro impegno nel promuovere nei primi mesi del nuovo anno gli Stati Generali dell’Escursionismo nell’Arcipelago Toscano”. Giampiero Sammuri, presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, ha risposto così, in tempi brevissimi alla proposta che Legambiente e Club Alpino Italiano hanno congiuntamente lanciato per una più intensa attività di manutenzione e di valorizzazione della rete sentieristica del Parco.

Siamo ovviamente favorevoli a concordare una precisa linea di intervento e a fare fronte comunecontinua nella sua nota Sammuri - con l’obiettivo di offrire ai visitatori un sistema di percorsi di grande attrattività”.
Quanto alla richiesta di una rapida riunione ad hoc con l’intento di dare vita a una sollecita convocazione degli Stati Generali, Sammuri ribadisce: “Il Parco è pronto a coordinare un tavolo di concertazione in grado di operare con efficacia ed in tempi rapidi”.
E sulla tempistica: “Subito dopo le festività natalizie avranno inizio i primi contatti per predisporre il percorso di avvicinamento agli Stati Generali sollecitati dalle associazioni ambientaliste locali”.

Sammuri sottolinea come dai vertici del Parco la questione era stata più volte sollevata: “In effetti il Direttore del Parco Maurizio Burlando si è già espresso più volte sulla necessità di fare il punto della situazione, confrontandosi con i rappresentanti della Sottosezione Isola d’Elba del Club Alpino Italiano e di Legambiente Arcipelago Toscano”.

E il direttore Burlando – chiamato in causa – sottolinea: “La rete sentieristica delle nostre isole richiede ulteriori sforzi e attenzioni sebbene ci siano stati recenti lavori importanti; abbiano bisogno della collaborazione fattiva di associazioni e gruppi di volontari locale, ma serve coordinare l’attività e dunque creare azioni strategiche condivise, sulla base di una reale e leale collaborazione con l’Ente Parco, con le Amministrazioni locali, con la Gestione Associata per il turismo sull’isola d’Elba che già ha promosso un’azione in materia di sentieristica. Presto passeremo dalle buone intenzioni ai fatti, visto che con Legambiente e Cai ci siamo già confrontati sulle priorità e sulle azioni”. 

Conclude il presidente Sammuri: “L’Elba e le altre sei isole di Toscana rappresentano un territorio straordinario per l’escursionismo con possibilità di percorrere centinaia di chilometri di sentieri in ambienti di grande fascino paesaggistico, ambientale e storico-culturale e siamo consapevoli della necessità di programmare interventi di manutenzione costanti sulla base di un piano annuale che consenta di proporre ai tanti escursionisti che visitano l’arcipelago, italiani e stranieri, una rete di sentieri in ordine e ben segnalata”.

Red

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