Approvata all’unanimità l’istituzione della Rete Escursionistica della Lombardia

Lunga circa 13mila chilometri e voluta fortemente dal CAI Lombardia, farà chiarezza tra le varie tipologie di percorsi e promuoverà il territorio. Potrà esserre percorsa a piedi, in bicicletta e a cavallo.

Ragazzi lombardi del CAI sui sentieri

14 febbraio 2017 - Via libera in Consiglio regionale all’unanimità nella seduta del 14 febbraio alla legge che istituisce la “Rete escursionistica della Lombardia”, un provvedimento che identifica e valorizza i percorsi escursionistici di Lombardia a beneficio di cittadini e turisti. Mutuando una proposta formulata dal CAI, la Lombardia si doterà quindi di un vero e proprio “codice dei sentieri”, che farà chiarezza tra le varie tipologie di percorsi come sentieri escursionistici, sentieri alpinistici, vie ferrate, siti di arrampicata e itinerari, chiarendo le competenze dei vari enti gestori e programmando la manutenzione e la creazione di nuovi sentieri.

E prevede anche la creazione di un catasto, che darà alla Lombardia la possibilità di avere una conoscenza dettagliata e aggiornata di un importante settore del suo patrimonio ambientale e culturale, la distinzione delle competenze dei vari enti gestori e la programmazione dei lavori di  manutenzione nonché l’apertura di nuovi sentieri.

La rete potrà essere percorsa a piedi, a cavallo o con la bicicletta, anche ad alimentazione elettrica. Il testo, in 12 articoli, prevede tra l’altro l’approvazione di un programma triennale di finanziamenti e l’utilizzo di una specifica segnaletica. Per le spese relative alla manutenzione e alla segnaletica sono previsti 1milione 200 mila euro annui e per l’istituzione del catasto regionale 30 mila euro per il 2017 e 70 mila per il 2018.

“La legge – ha detto il relatore Antonello Formenti - ha come obiettivo la promozione del  patrimonio ambientale e storico-culturale ed è un ottimo veicolo per diffondere forme di turismo nuove e alternative tra cui quelle ecocompatibili”.

“Sono soddisfatto – ha dichiarato nel suo intervento l’Assessore regionale Antonio Rossiper la prima volta la Regione ha una normativa sui sentieri, che valorizza chiarendo tra l’altro a chi spettano i compiti della gestione della manutenzione”.

Nel corso del dibattito sono stati approvati emendamenti della Lega e del PD. Approvati all’unanimità anche tre ordini del giorno: due del M5S (primo firmatario Gianmarco Corbetta) e uno del PD (primo firmatario Fabio Pizzul).

La rete sentieristica regionale è di circa 13 mila chilometri, il 35% dei quali necessitano di interventi manutentivi.

Comunicato Consiglio Regionale Lombardia

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