SAT, aperte le ferrate delle Bocchette Alte e Bocchette Centrali nel Gruppo di Brenta

Per la prima, solo il tratto 'Quintavalle' verrà chiuso per circa una decina di giorni dall'1settembre (percorribilità garantita attraverso il tratto "Oliva Detassis). La seconda vedrà l'inizio della manutenzione dopo il 20 settembre.

Bocchette alte

19 luglio 2018 - La Società degli Alpinisti Tridentini, relativamente alle opere di ripristino, manutenzione e messa in sicurezza delle ferrate, rende noto che la ferrata delle 'Bocchette Alte'(segnavia O305A) è aperta.
Solo il tratto 'Quintavalle' verrà chiuso per circa una decina di giorni dal primo di settembre. La percorribilità delle 'Bocchette Alte' sarà garantita attraverso la deviazione sul tratto 'Oliva Detassis' (396), tracciato dai fratelli Bruno, Giordano e Catullo Detassis in omaggio affettuoso e riconoscente alla propria madre. Fu infatti il primo percorso di collegamento tra il rifugio Alimonta ed il rifugio Brentei, soltanto in seguito vennero tracciate la variante Quintavalle e il sentiero Coggiola.

Le Bocchette Alte rappresentano senza tema di smentita una delle più famose vie in alta quota su roccia delle Dolomiti e in generale di tutti i gruppi montuosi europei. Un grandioso itinerario alpinistico che offre, in un contesto severo, dei panorami indimenticabili, sia verso sud, che verso ovest (Adamello Presanella). Come per le bocchette centrali anche qui vari tratti del percorso sono stati dedicati a personaggi degni di merito.

Aperte anche le “Bocchette Centrali” (O305C) dove i lavori di manutenzione inizieranno dopo il 20 settembre e saranno portati a termine nel minor tempo possibile.
I lavori di realizzazione delle Bocchette Centrali ebbero inizio a cura della SAT nel 1936 e da allora periodicamente manutenzionate e messe in sicurezza a cura dello stesso sodalizio. La innegabile bellezza dei paesaggi, la natura ardita dei percorsi, la particolarità e  l'eleganza delle guglie dolomitiche danno il senso della grande notorietà di questo itinerario alpinistico.

Comunicato Società degli Alpinisti Tridentini

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