Alunni e giovani escursionisti in maschera lungo la via dell’acqua e dei mulini con il CAI Acireale

Gli alunni del Liceo Archimede e i ragazzi del corso di alpinismo giovanike hanno camminato per 3 km da Reitana fino a Capomulini: un'uscita dalle valenze naturalistiche, geo vulcanologiche, storiche e della tradizione popolare.

I partecipanti in maschera

8 marzo 2019 - Nell’ambito del IX corso di alpinismo giovanile della sezione di Acireale del Club Alpino Italiano, domenica 3 marzo è stata svolta un’escursione di carnevale in maschera  con i ragazzi dell’alternanza scuola lavoro delle classi 3a B, 3a BS, 3a CS, 3a ALS del liceo scientifico statale Archimede di Acireale, accompagnati dalla tutor, la professoressa Felicia Cutolo.

Con la partecipazione del presidente sezionale Giuseppe Receputo, gli accompagnatori di alpinismo giovanile Rosario Arcidiacono e Antonino Cucuccio hanno guidato il gruppo da Reitana fino a Capomulini (litorale ionico), lungo la via dell’acqua e dei mulini. Si tratta di un percorso di circa tre chilometri che costeggia una “saia mastra”, che un tempo alimentava ben quindici mulini ad acqua.

Lungo l’itinerario  c’è stata una breve sosta nella chiesa di S.Andrea a Baracche, dove il parroco padre Lorenzo dei Frati Minori, ha svolto una breve riflessione spirituale con la preghiera di S.Francesco. Oltre al tema dell’economia della via dell’acqua e dei mulini, che un tempo era fiorente in questa zona, l’uscita ha avuto delle valenze naturalistiche, geo vulcanologiche, storiche e della tradizione popolare.

A fine giornata presso il lido Faro di Capomulini su un pianoro fra la timpa, il mare e il faro della marina militare, c’è stato un momento goliardico con la degustazione di dolci di carnevale, la passerella e la premiazione delle maschere degli aquilotti e degli studenti partecipanti alla gita.

Antonino Cucuccio
AAG Acireale

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