Alpinismo più sicuro da almeno mezzo secolo

Festeggia 50 anni di vita il prossimo 1 dicembre nella sede del CAI a Padova il CSMT - Centro Studi Materiali e Tecniche - organismo che si occupa di norme di comportamento e testa l'attrezzatura

La locandina dell'appuntamento

 

28 novembre 2018 - Appuntamento fissato il prossimo primo dicembre alle 14,30 nella sede padovana del CAI, in via Gradenigo 10, per celebrare la festa di mezzo secolo di vita del Centro Studi Materiali e Tecniche (CSMT) del club, organismo indispensabile per la sicurezza di chi compie arrampicate.

La struttura ha modificato il suo nome nel giugno del 2009, trasformando l’allora Commissione Centrale per i Materiali e le Tecniche (CCMT) nell’attuale (CSMT).
Giuliano Bressan fu confermato allora alla presidenza, prima di cedere lo scettro nel 2017 a Massimo Polato, sesto reggente dopo il coordinatore Giovanni Bertoglio e i presidenti Mario Bisaccia, Carlo Valentino, Carlo Zanantoni e appunto Bressan.

Il rinnovamento dell’organismo ha seguito l’evoluzione dell’attività e del materiale. “Intensa, appassionata e mirata” viene definita l’attività dai primi anni a oggi, prova ne sia quel “mezzo barcaiolo” che, ancora oggi, è lo strumento più efficace a garantire sicurezza nell’arrampicata, fra i più validi freni per l’assicurazione dinamica.

Ma i traguardi tagliati in 50 anni dal CSMT sono anche legati a prove di arresto di caduta con piccozza sui pendii innevati svoltesi nel 1976 che hanno portato alla stesura di precise norme di comportamento in materia; a dimostrazioni di assicurazione dinamica che si svolsero nel 1979 all palestra padovana di Teolo (Rocca Pendice) in collaborazione con la struttura territoriale del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, da cui si trassero i fondamenti in materia.

E ancora va rimarcato l' importante contributo del CSMT alla realizzazione delle mezze corde, argomento principe del congresso che si tenne a Venezia nel 1979.

Dopo aver fissato rigorosi principi di comportamento, il secondo aspetto della attività del Centro Studi Materiali e Tecniche ha concentrato i suoi sforzi testando i materiali. Viti da ghiaccio, corde, chiodi da roccia, dissipatori, ogni singolo elemento dell’arrampicata è stato classificato e ha portato alla stesura di un regolamento relativo – per esempio - alle loro dimensioni.

Un successo significativo, visto che le norme dell’Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche (UIAA), con cui il Centro collabora fattivamente, sono state assunte quali Norme Europee obbligatorie dal 1995.

Dal 1990 il centro CCMT si avvale della Torre, presso il Centro Sportivo Brentella, a Padova, dove si svolgono tutte le prove di assicurazione dinamica  e si tengono corsi di divulgazione didattica.
Il 6 dicembre 2008 è stato ufficialmente inaugurato dal Presidente Generale Annibale Salsa il nuovo Laboratorio del Centro Studi. Nel nuovo ambiente, ampio e luminoso, hanno trovano adeguata collazione le varie attrezzature, ora in parte rinnovate, trasferite dal laboratorio della Facoltà di Costruzioni e Trasporti dell’Università di Padova che prima le ospitava. 

La giornata celebrativa del 1 dicembre prevede questo programma. Alle 15 il saluto delle autorità; alle 15,20 relazione sul CSMTa cura di Giuliano Bressan e di Massimo Polato; alle 15,30 Massimo Zanantoni parleràdelle ultime novità sulle corde per l’alpinismo (in particolare sulle prove su spigolo e gli effetti dell’umidità); ]alle 16,30 - con il contributo di Edoardo Tettamanzi - verrà ricordato Mario Bisaccia con la presentazione di un libro sulla sua vita.

Diego Costa

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