Alpinismo d’altri tempi nella Magnifica Terra

Tra i 18 eventi del festival di Bormio un omaggio al pioniere Alfredo Corti

Alfredo Corti

Alla seconda edizione, il Festival della Magnifica Terra (24-28 luglio) s’impone a Bormio (SO) come uno dei grandi appuntamenti dell’estate. Sono previsti 18 eventi, a partire dalla serata inaugurale del 24 animata da un concerto del trio Les Montagnards. In calendario escursioni storico-culturali, conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri, docu-film e prodotti multimediali, mostre fotografiche e momenti musicali e una particolare manifestazione organizzata dal CAI di Sondrio e dalla Fondazione Bombardieri per presentare, venerdì 27 al Forno di Premadio Valdidentro, un progetto riguardante Alfredo Corti, illustre valtellinese nato a Tresivio nel 1880, uomo di grande cultura  che ha lasciato ai posteri un ricchissimo archbivio d'immagini.

GLI OSPITI. Sono attesi importanti ospiti, alpinisti, giornalisti, editori e personalità legate al mondo della montagna: Cecylia Kukuczka, Mirella Tenderini, Mario Corradini, Luciano Caveri, Luca Bich, Umberto Martini, Mario Conti, Luca Priuli, Sergio Martini, Alessandro Gogna, Kurt Diemberger, Augusto Golin, Giorgio Vivalda, Tona Sironi, Roberto Mantovani. Appuntamento finale alla sala terme di Bormio la sera di sabato 28 luglio con la consegna dei premi “Le Pigne d’Argento” a Jerzy Kukuczka (alla memoria), Alessandro Gogna e Kurt Diemberger, del quale si festeggia l'ottantesimo compleanno.

IL PROGETTO. Venerdì 27, alle ore 17,30, al Forno di Premadio Valdidentro, la Sezione Valtellinese del Club Alpino Italiano e La Fondazione Luigi Bombardieri presentano il “Progetto multimediale sull’Archivio Fotografico Alfredo Corti" a cura di Lucia Foppoli ed Enrico Benedetti (Beno) e con la partecipazione di Umberto Martini, presidente generale del CAI, Renata Viviani presidente del CAI Lombardia, Angelo Schena presidente della Fondazione, e i presidenti dei CAI valtellinesi Flaminio Benetti (Sondrio), Matteo Schena (Bormio), Pietro Urbani (Valdidentro), Luciano Bertolina (Valfurva). Corti coltivò la sua grande passione per la fotografia e così ebbe modo, nel suo peregrinare tra valli e monti, di creare un archivio vastissimo, muto testimone di un alpinismo d’altri tempi e di paesaggi ormai in parte persi, come le splendide immagini di del suo paese natio, dimostrano. Questo patrimonio oggi appartiene alla Sezione Valtellinese, beneficiaria di una generosa donazione dei figli di Alfredo Corti, Rosetta, Lucia e Linneo, detto Nello, e delle loro famiglie. La Sezione, con la Fondazione Luigi Bombardieri e il contributo economico della Fondazione del Gruppo Credito Valtellinese, della Fondazione ProValtellina e del Centro di Cinematografia del CAI, ha quindi dato vita al progetto, suddiviso in più fasi, per far si che il materiale, archiviato minuziosamente dal Corti stesso, fosse accessibile a tutti. 

Maggiori informazioni e il programma completo sul sito web

www.lamagnificaterra.org

 

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