Alle porte la seconda edizione di ASTA nelle Cinque Terre

Dopo la prima edizione svoltasi a novembre a Vernazza, monterosso si prepara ad ospitare la seconda ad aprile. Obiettivo la diffusione di un turismo ambientale e responsabile

La prima edizione di ASTA a Vernazza

Monterosso ad aprile ospita la scuola ASTA, nata per sensibilizzare una nuova classe di operatori rispetto alle regole del turismo ambientale e responsabile, attento alle aspettative ed esigenze delle comunità locali, che possano essere protagonisti e guide sensibili di questo settore nel panorama nazionale.

"Abbiamo deciso - dice Sebastiano Venneri, presidente di Vivilitalia, tra gli organizzatori del corso -  di puntare sulla formula dell’'incontro sul campo e su un mix di attività in aula e testimonianze autorevoli, con uscite, laboratori ed esperienze pratiche, che potessero far toccare con mano le realtà locali e non solo".

Il corso tenutosi a novembre scorso a Vernazza, ha avuto ad oggetto tre grandi filoni su cui si sono misurati i partecipanti: la Governance di sistema, la creazione del prodotto turistico e la comunicazione.

"L'’obiettivo del corso ASTA è anche quello di comprendere il percorso di costruzione di un turismo durevole in territori complessi - dice Paolo Davolio, direttore della scuola - Una sintesi di relazioni nevralgiche quali la tutela del paesaggio, l'agricoltura e prodotto tipico, lo sviluppo turistico e la qualità di vita dei residenti, le responsabilità condivise e interessi di parte." 

Un discorso a parte merita il dissesto idrogeologico e la pressione turistica e il rapporto di identificazione fra Enti Parco e comunità locali.

"La scuola Asta, la cui seconda edizione si svolgerà a Monterosso ad aprile - dice Patrizio Scarpellini, direttore del Parco delle Cinque Terre - sarà un primo passo importante verso la creazione di sensibilità e competenze fondamentali per il turismo di domani e per la salvaguardia dei territori e delle loro ricchezze".

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