Allarme del WWF: i ghiacciai alpini ridotti del 40% in poco più di 50 anni

Il dato emerge dal rapporto "Ghiaccio bollente" del WWF Italia. Sulle Alpi itaiane si è passati dai 519 km² di superfice ghiacciata del 1962 agli attuali 368 km². Ma lo sciogliemento dei ghiacciai è un fenomeno planetario, dall'Artide all'Antartide.

Il rapporto "Ghiaccio bollente" del WWF, segnala la preoccupante riduzione dei ghiacci su tutto il Pianeta. A partire dalle zone polari dove l'aumemto della temperatura media è il doppio di quella registrata nel resto del globo.

Il tasso di decrescita dell’estensione della superficie ghiacciata marina nell’Artico oscilla tra il 3.5 e il 4.1% per ogni decennio. L’Antartide si è riscaldato di circa 3°C negli ultimi 50 anni: in questo arco di tempo l’87% dei suoi ghiacciai si sono ritirati e ben 9 piattaforme di ghiaccio hanno subito un significativo collasso.

Il terzo polo freddo della Terra, ovvero, i ghiacciai cosiddetti ‘alpini’ (Alpi e Himalaya, Patagonia, Alaska, ma anche Caucaso e Urali,  Kilimangiaro e  Ruwenzori in Africa, etc.)  vede una riduzione fino al 75%.
Sulle nostre Alpi si è passati dai 519 km² del 1962 agli attuali 368 km², il 40% in meno.

I ghiacciai alpini sono il serbatoio di acqua dolce durante le stagioni estive e secche, dunque fondamentali per agricoltura e industria. 2 miliardi di persone soffriranno per la scarsità di acqua dovuta alla perdita dei ghiacci alpini asiatici (un quarto della popolazione attuale): 7 grandi  fiumi sono infatti alimentati dai ghiacciai himalayani tra cui Brahmaputra, Gange, Indo, Mekong. Il 95% dell’agricoltura è alimentata dai ghiacciai del Karakorum mentre in India il 65% dell’agricoltura è collegata ai ghiacciai dell’Himalaya.

Lo scioglimento dei ghiacci della Terra riguarda animali cui siamo molto affezionati, ma riguarda  molto vicino anche gli esseri umani: la lettura del quadro d’insieme è impressionante – dichiara il WWF - Il 2015 è un anno cruciale per le decisioni che la comunità internazionale dovrà prendere, a partire dal Summit delle Nazioni Unite per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per i prossimi 15 anni (New York 25-27 settembre) e la COP21 di Parigi sul Cambiamento Climatico.

Scarica il Report completo del WWF.

Red

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