Alla scoperta delle montagne del Molise con quattro Sezioni e Sottosezioni di CAI e SAT

La Sottosezione Geb Cai Val d'Enza, la Sottosezione Cai Montaquila, il Cai Orvieto e la Sat Cognola trascorreranno, dal 6 all'8 luglio 2018, due giorni di escursioni nel Gruppo delle Mainarde (per esperti) e alla città di San Vincenzo

I luoghi delle escursioni

28 giugno 2018 - Dal 6 all'8 luglio la Sottosezione Geb Cai Val d'Enza (RE), la Sottosezione Cai Montaquila (IS), il Cai Orvieto (TR) e la Sat Cognola (TN) organizzano una escursione nel Gruppo delle Mainarde, sui monti del Molise. Il 7 luglio sono in programma due percorsi diversi: l'Alta Via delle Mainarde - Le Creste, e l'Anello Valle Fiorita, Passo dei Monaci, M. Meta, Pianoro Campitello, Valle Fiorita. Entrambi i percorsi sono per escursionisti esperti.

Primo percorso. Da Valle Fiorita, sul sentiero M1, si inizia il percorso fino a quota 1700 m. Si prosegue sul versante meridionale dei monti di Valle Pagana, fino al Passo dei Monaci (1980 m) con il M. Meta sulla destra. Seguendo sentiero M10  si prosegue su un tratto in cresta, esposto e panoramico, da cui è possibile osservare l’intera valle del Volturno, le più alte vette d’Abruzzo e, con cielo limpido, il Tirreno, l'Adriatico con le loro isole più gradi: Ischia, Capri, Procida, Ponza, Ventotene. Si procede fino ai 2150 m del Monte A Mare; da qui inizia la discesa, con scenari di pregevole bellezza della Catena delle Mainarde. Giunti a Valle Forche, si procede pria in piano per poi risalire brevemente alla Croce di M. Marrone, avamposto sulla Linea Gustav, dove una targa ricorda la presa della vetta da parte degli Alpini del Battaglione Piemonte e la ricostituzione dell’esercito di Liberazione del Corpo Nazionale di Liberazione. A breve distanza è possibile visitare la Capanna di Charles Moulin, pittore francese che trascorse gli ultimi decenni della sua vita nell’incanto di questi panorami. Infine si ridiscende nel bosco fino a Colle Rotondo.

Secondo percorso. Si segue l'itinerario precedente fino al Passo dei Monaci. Sul sentiero L1 si raggiunge la vetta del Monte Meta (2230 m), su un sentiero roccioso ed esposto. Si ridiscende al Passo dei Monaci e si procede sempre sul sentiero L1 sul versante settentrionale della dorsale; lungo il percorso si incontrano estesi blocchi fossiliferi, e i depositi morenici del Biscurri, alla cui base si trovano i resti di un fortino borbonico, a controllo dei “tratturi”, le vie di transumanza. Si procede fino a Pianoro Campitelli per tornare a Valle Fiorita.

L'8 luglio è in programma l'escursione al sito archeologico della Città Monastica di San Vincenzo. La fondazione risalirebbe all’inizio dell’VIII secolo. L’area era stata frequentata in età tardoromana come mostrano i resti di una chiesa e di un'area sepolcrale del V-VI secolo d.C. Il sito fu quasi distrutto dai araceni nell'881. Gli affreschi che decorano la Cripta di Epifanio sono tra le testimonianze più importanti della pittura altomedievale europea, per la qualità tecnica e formale, per la complessità dei temi raffigurati e per l’ottimo stato di conservazione. Su percorso pianeggiante si prosegue verso le sorgenti del Volturno, che formano un ameno laghetto, oasi per molte specie di fauna acquatica.

CAI Reggio Emilia

Segnala questo articolo su:


Torna indietro