Alla SAT la proiezione del film "Rosso 70: storie e memorie di 70 anni di alpinismo degli Scoiattoli di Cortina"

Appuntamento martedì 6 febbraio con i 70 anni di storia del celebra gruppo alpinistico ampezzano. La serata sarà introdotta dal regista Vinicio Stefanello e dal presidente degli scoiattoli Alberto Gaspari.

La locandina del film

2 febbraio 2018 - Martedì 6 febbraio, ore 18, alla Casa della SAT (via Manci 57, Trento) è in programma un evento nell’ambito del Laboratorio alpino e delle Dolomiti bene UNESCO: la proiezione del film Rosso 70: storie e memorie di 70 anni di alpinismo degli Scoiattoli di Cortina (Italia, 2009, 79’) di Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello.

L'appuntamento, organizzato con la collaborazione del Trento Film Festival e degli Scoiattoli di Cortina, nella persona del presidente Alberto Gaspari, si incentrerà sulla storia alpinistica di Cortina, che negli uomini con il maglione rosso vede i maggiori protagonisti ed interpreti dell’alpinismo nazionale fin dalla nascita del gruppo datata 1939.

Una serata d’eccezione, tanto che saranno lo stesso regista del film Vinicio Stefenello e il presidente degli Scoiattoli Alberto Gaspari a introdurre gli spettatori nel vivo di una narrazione alpinistica memorabile, che il prossimo anno compirà 80 anni.

Il film ripercorre i primi 70 anni di attività degli Scoiattoli di Cortina. Nelle testimonianze dirette, che s’intrecciano con straordinari filmati d’epoca, si susseguono uomini e pareti, alpinismo e vita, felicità e dolore, sullo sfondo di una Cortina d’Ampezzo che, lentamente, si trasforma.

Cambiano le generazioni, cambia l’alpinismo e l’arrampicata. Ma c’è un legame che fa da collante, una corda tesa tra passato e presente: la passione per la montagna, l’arrampicata, le Dolomiti e per il proprio paese. Un sentimento che in tutti gli 80 anni della loro storia, ha permesso agli Scoiattoli di mantenere la propria identità e allo stesso tempo di progredire e di sperimentare nuovi orizzonti, tanto da diventare il simbolo della città di Cortina e delle sue montagne.

Comunicato Società degli Alpinisti Tridentini

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