Alfredo Corti protagonista di una serata al CAI SEM Milano

Giovedì 30 maggio 2019 in programma la presentazione del libro di Raffaele Occhi “Alfredo Corti. Dall'alpinismo alla lotta partigiana”, sulla vita dell'alpinista, scienziato, fotografo e partigiano.

La locandina della presentazione

27 maggio 2019 - Un personaggio, a suo tempo famosissimo, anche per la molteplicità dei suoi interessi. Alfredo Corti fu scienziato, docente universitario e presidente del gruppo occidentale del CAAI, oltre che eccellente fotografo. I suoi scatti sono un prezioso documento dell’alpinismo del Novecento.

Corti infatti scalò e studiò per oltre 60 anni le vette della provincia di Sondrio, aprendo numerose vie sulle Alpi Orobie e nei gruppi del Bernina e del Disgrazia. In più spaziò in lungo e in largo anche nelle Alpi Occidentali, dalle Marittime al Cervino, che traversò alla bella età di 70 anni.

Tanta fu la sua fama che, ancora in vita, gli vennero dedicati la punta Corti in val Fontana, il bivacco Corti nel gruppo del Coca, la cresta Corti alla punta di Scais e addirittura un insetto (Alfredia acrobata).
Uomo di ferrea integrità morale, partecipò alla Resisteza, combattendo fianco a fianco con personaggi del calibro di Sandro Pertini, Giulio Einaudi e i fratelli Federico e Renato Chabod, per liberare l'Italia e farla rinascere dalle ceneri della seconda guerra mondiale.

Giovedì 30 maggio la Sezione SEM dedica la serata a questo grande personaggio nel presentare il bel libro di Raffaele Occhi, pubblicato da Bemo Editore: “Alfredo Corti. Dall'alpinismo alla lotta partigiana”.
Il libro di Raffaele Occhi è un viaggio nelle avvincenti pagine di vita di Alfredo Corti, che Massimo Mila considerò “Nestore dell'alpinismo italiano”. Il libro, frutto di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca, documenta oltre mezzo secolo di alpinismo e di vita, testimoniando anche cambiamenti climatici, paesaggistici e sociali.
Alla serata alla SEM (Milano, piazza Coriolano 2, ore 21, ingresso libero) parteciperà anche il nipote di Alfredo Corti, Francesco Ajmone Marsan.

Gabriele Zerbi
CAI SEM Milano

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