Aggiornamenti sulle operazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nelle zone terremotate

Oltre cento tecnici impegnati, provenienti da diverse regioni. Il 24 agosto 2016 sono stati recuperati decine di feriti e, purtroppo, oltre 30 corpi.

Il disastro di Amatrice (foto: F. Desideri)

25 agosto 2016 ore 10 - Complessivamente gli uomini impegnati nelle operazioni di soccorso sono più di cento. Venti i cinofili, 15 i medici del CNSAS che hanno prestato le prime cure ai feriti. Le squadre del CNSAS hanno operato a Sommati, Accumoli, e sono impegnati ora ad Amatrice e Pescara del Tronto.

Le prime squadre del CNSAS hanno incominciato ad operare a 90 minuti dall'evento. Nelle ore successive sono sopraggiunte in loco le altre squadre provenienti da tutta Italia.

Le operazioni hanno portato al salvataggio di decine di feriti e purtroppo al recupero di più di 30 corpi. Nel corso della serata di ieri le ricerche  del Soccorso Alpino e Speleologico sono proseguite, con cinque squadre in contemporanea operative nel territorio di Amatrice.

Il lavoro è complesso. Gran parte del paese è crollato, si scava con delicatezza per evitare di compromettere le precarie macerie o eventuali feriti. Le strade sono invase da mattoni, legno, calcinacci. I cumuli arrivano a diversi metri d’altezze e molti dei palazzi sono pericolanti.

I tecnici CNSAS provengono da Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Altre squadre sono pronte a intervenire.

Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico è una struttura operativa nazionale della protezione civile, e sta intervenendo su ingaggio del Capo dipartimento della Protezione civile.

Comunicato Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

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