Adamello Ski e truppe alpine insieme per promuovere la sicurezza in montagna

Un campo ARTVA, una stazione meteonivologica ed un check point ARTVA sul ghiacciaio per promuovere una corretta frequentazione della montagna

Un soldato prova l'apparecchiatura

Questo inverno nel comprensorio Adamello Ski sarà possibile esercitarsi con il kit di autosoccorso prima di effettuare un itinerario fuoripista.  La Sezione Meteomont del Comando Truppe Alpine ha realizzato, in collaborazione con il Consorzio Adamello Ski, un campo artva nella parte centrale del Passo Tonale, ai piedi delle piste, tra la seggiovia Scoiattolo e la sciovia Presanella.

Il campo fa parte di un progetto più ampio, illustrato la mattina di giovedì 19 dicembre in una conferenza stampa alla presenza del Vice Comandante delle Truppe Alpine, Generale Federico Bonato, che comprende anche l’installazione di una stazione meteonivologica  automatica in zona Val Albiolo e i cui dati saranno accessibili sia dal sito della Sezione Meteomont (www.meteomont.org) sia da quello di Adamello Ski (www.adamelloski.com).

Il campo artva sarà aperto a tutti ed è completamente automatico e basato su 3 livelli: base, avanzato e professionale. Una volta selezionato il livello la ricerca viene attivata. Il campo è a disposizione di quanti vorranno esercitarsi con i dispositivi di autosoccorso (artva, pala, sonda). E’ un progetto che, oltre alle attività alpinistiche, è rivolto ai freerider che da quest’anno troveranno anche un check point artva ad attenderli sul ghiacciaio Presena. Il check point sarà posizionato all’arrivo delle sciovie, prima della discesa verso il Cantiere, e permetterà di verificare il funzionamento del proprio dispositivo artva prima di intraprendere l’itinerario Sgualdrina.

Si tratta di alcuni importanti passi che Adamello Ski desidera intraprendere nell’ottica della prevenzione degli incidenti in montagna e della sensibilizzazione sulla tematica della sicurezza da parte di chi la frequenta. Il comprensorio Adamello Ski infatti è conosciuto, oltre che per il suo carosello di 100 km di piste, proprio perché ospita al suo interno alcuni dei più suggestivi itinerari fuoripista dell’arco alpino che attirano ogni inverno un numero sempre crescente di appassionati.

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