Adam Ondra al CAI Bolzano

Dopo un pomeriggio in città, il grande climber della Repubblica Ceca condurrà la serata "Esiste ancora l'impossibile? - Fin dove arriva il limite umano..." al Teatro di Gries.

Adam Ondra

14 gennaio 2019 -  Il CAI sezione di Bolzano, nell'ambito delle "Serate Culturali 2018", organizza venerdì 18 gennaio 2019 alle ore 20.30 al Teatro Comunale di Gries (ingresso libero) una serata con protagonista Adam Ondra, denominata "Esiste ancora l'impossibile? - Fin dove arriva il limite umano...", inserita nel tour nazionale "Pushing the limits of sport climbing".

Adam Ondra sarà dunque a Bolzano grazie alla collaborazione con Montura il 18 gennaio prossimo e già nel pomeriggio dalle ore 14 alle 16 sarà alla palestra di arrampicata Salewa Cube dove darà dimostrazione delle sue abilità nell'arrampicata.
Dalle 17 alle 19 si sposterà quindi presso il negozio di Montura in via Dr. Streiter dove firmerà autografi e sarà disponibile per incontrare ammiratori e quanti vogliano scambiare due parole con lui.

Quindi in serata alle 20,30, con entrata libera, sarà al Teatro Comunale in Galleria Telser, dove presenterà alcune delle sue imprese e sarà disponibile a chiacchierare con il pubblico.

C'era una volta l'arrampicata, fatta di tentativi su tentativi per salire in libera questo o quel tiro. Per tutti era così, campioni compresi. Poi, un giorno, è arrivato il ragazzino dell'est e ogni certezza è crollata. Con  lui, Adam Ondra, è stata rivoluzione totale: a suon di fatti e senza proclami, dai primi 9a e 9a+ a vista fino agli ultimi successi sia sulla roccia sia nelle competizioni. Adam scala perché per lui scalare è gioia: dai blocchi alle vie lunghe, sognando e facendo sognare.

Dice: "Ci sono momenti in cui sono in alto sulla roccia e mi godo ogni mossa, ogni appiglio, ogni punto d'appoggio. Quella sensazione è difficile da trovare!" e aggiunge "Molte persone descrivono l'arrampicata come una sorta di libertà. Non credo che questo termine sia abbastanza preciso, ma non ho mai trovato una parola migliore..."

Il Mozart dell'arrampicata ammira Wolfgang GüllichPerché era un climber a 360 gradi, estremamente completo») e il 26 luglio 2008 ha liberato la supervia che nel nome lo ricorda: WoGü. Quel giorno, ad accompagnare Adam su quello scudo di calcare argentato del Rätikon, c'era Pietro Dal Pra che dopo l'impresa, in poche parole, ha detto "tutto": «Non ho mai visto niente del genere. Ho visto qualcosa di nuovo. Un livello di arrampicata che non conoscevo».

Adam nella sua carriera ha arrampicato su migliaia di vie, tra le quali 140 9a o superiori e il 3 settembre 2017 ha chiuso Silence a Flatanger in Norvegia, la prima via di arrampicata sportiva di grado 9c.

Maurizio Veronese
Vicepresidente CAI Bolzano

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