Ad Arco (TN) gli “Oscar” dell’arrampicata

In lizza ai piedi del monte Colodri anche il campionissimo Adam Ondra

Affamati di pareti ai piedi dei Colodri: uno spettacolo che ogni anno si ripete

Ad aprire le danze…all’insù del Rock Master di Arco sono in agosto gli appuntamenti dedicati ai giovani “affamati” di pareti, i piccoli climber di Rock Junior, primo evento del Rock Master Festival che animerà le giornate del 25 e 26 agosto. Si tratta di una rassegna sportiva internazionale Under 14, con i campioni del futuro a sfidarsi sulle medesime pareti destinate a ospitare, pochi giorni più tardi, il mitico Rock Master.
Sono aperte le iscrizioni per l’evento giovanile (online sul sito www.rockmasterfestival.com), sia per quella che in definitiva è una Coppa Europa giovanile, sia per gli eventi correlati, dedicati alle famiglie e agli sportivi alle prime armi. Il 26 agosto, infatti, verranno proposti anche Kid’s Rock, gara-gioco aperta ai giovani dai 5 ai 13 anni per fare le prime esperienze in parete, e Family Rock, sfida di velocità a staffetta tra team familiari.

GRANDI APPUNTAMENTI. Il festival ai piedi del Monte Colodri di Arco prosegue all’insegna dei grandi appuntamenti. Martedì 28 tocca alla Paraclimbing Cup dare un bell’esempio di passione sportiva, giovedì 30 inizia invece la “movida” del Rock Master, prima con le qualificazioni lead e con la serata musicale e, poi, con le qualificazioni boulder e le prove lead di venerdì 31. Proprio in quest’ultima serata, a partire dalle 21, tocca ad Arco Rock Legends riscaldare gli animi degli appassionati di arrampicata, e sarà di nuovo grande spettacolo con la consegna degli “oscar” ai più talentuosi atleti del panorama mondiale Sono state decise le nomination. In lizza per il Salewa Rock Award sono Sasha DiGiulian, Dave Graham, Adam Ondra, Iker Pou e Daniel Woods, mentre Kilian Fischuber, Jakob Schubert e Anna Stöhr sono nominati per il La Sportiva Competition Award. A Stefan Glowacz invece va il Climbing Ambassador by Aquafil. E sabato 1° settembre la prima portata in tavola sarà, insieme anche a due prove lead, la Coppa del Mondo Speed.

LE ALTRE PROPOSTE. Rock Master Festival significa anche escursioni guidate e corsi di arrampicata, proposti quotidianamente. Inoltre tutti i giorni sono aperti sia il Climbing Village, punto di ristoro e relax, sia la “test area”, dove si possono provare le ultime novità in fatto di attrezzature e calzature per l’outdoor. La prevendita dei biglietti per assistere alle gare è in corso e gli interessati possono effettuare il booking online. E non è tutto. Rock Master Festival significa anche consegna degli Awards agli atleti più meritevoli dell’annata sportiva (venerdì 31 agosto), sfida tra le promesse dell’arrampicata al Rock Junior Under 14 Cup (25-26 agosto), sport per tutti con la Paraclimbing Cup (28 agosto), qualifiche per il Rock Master con le prove Open lead e boulder, ed anche appuntamenti per piccini e famiglie grazie a Family Rock e Kid’s Rock.

I MAGNIFICI CINQUE. Tra i “magnifici 5” del Salewa Rock Award troviamo la fortissima statunitense Sasha DiGiulian: la 19enne climber della Virginia che, per il secondo anno consecutivo, ha lasciato tutti di stucco, salendo, tra le altre, un 8b+ a vista e addirittura due 9a lavorati. Una performance che la pone ai vertici assoluti e (in campo femminile) alla pari solo con la basca Josune Bereziartu che, guarda caso, aveva vinto il primo Salewa Rock Award nel 2006. Ma al Rock Legends l'arrampicata a livelli d'eccellenza è la regola. A cominciare da Dave Graham, l'altro statunitense in nomination. Da molti anni il 30enne climber del Maine si misura con i boulder più difficili del mondo. Da anni con il suo stile e la sua verve è uno degli interpreti più seguiti e autorevoli di questa disciplina, come d'altronde dimostra quest'ultima stagione che l'ha visto nuovamente al vertice dopo un lungo periodo di infortuni. Per Graham questa è la seconda nomination ad Arco una seconda volta che divide con un'eccellente compagnia: quella del suo amico e compagno di mille battaglie Daniel Woods. Anche per il 23enne Woods, infatti, questa e la seconda volta ai “Legends” dopo quella del 2006, un'ulteriore conferma di quanto questo strongman statunitense sia da anni saldamente al vertice del mondo dei blocchi. Parlando di anni: il basco Iker Pou ne ha 35 ed è quindi il “veterano” di questo giovane gruppetto di big, ma con una esperienza a 360° che ha pochi confronti. Pou ha impressionato la giuria per le sue nuove vie d'altissimo livello e soprattutto per la sua energia positiva, infaticabile, contagiosa, trainante... Un'energia assolutamente illuminante che certo non difetta al tre volte vincitore del Salewa Rock Award, Adam Ondra. Sempre più forte e sempre più veloce, il 19enne della Repubblica Ceca è reduce da una stagione in cui per l'ennesima volta ha alzato l'asticella delle difficoltà. Dunque, se queste sono le premesse e le forze in campo, ancora una volta non resta altro da dire se non che il compito della giuria non sarà per nulla facile!

I FINALISTI. Non sorprende quindi vedere tre autentici campioni austriaci della scuola di Imst nella rosa dei finalisti per il premio “La Sportiva Competition Award”: sono tre atleti che hanno segnato il mondo delle gare, a partire da Kilian Fischhuber che nel 2011 si è portato a casa, per la quinta volta, la Coppa del Mondo Boulder. Il re delle competizioni di bouldering ha già vinto il La Sportiva Competition Award nel 2009, l'anno in cui la giuria doveva prendere in considerazione anche la candidatura della regina delle gare sui blocchi, ovvero Anna Stöhr. Nel 2012 la storia si ripete e la giuria dovrà nuovamente cercare di sciogliere questo rompicapo, perché ancora una volta la Stöhr è stata nominata! Questo grazie alla sua stagione al dir poco strepitosa: campionessa del Mondo Boulder, vincitrice della Coppa del Mondo Boulder 2011 e poi 2° nella Combinata del Campionato del Mondo di Arco, quella speciale categoria che prende in considerazione i risultati del Boulder, Lead e Velocità. Ma non è ancora finita perché la terza variabile, il terzo in corsa per l'oscar delle competizioni rende ancora più difficile la scelta. A completare il “temibile” trio austriaco infatti è Jakob Schubert, il fortissimo 21enne climber che la scorsa stagione ha vinto quasi tutto, dominando 7 delle 10 gare Lead, convincendo e vincendo la Coppa del Mondo Lead 2011 per poi portarsi a casa anche l'argento nel Campionato del Mondo Lead. Sì, in lizza ci sono tre veri campioni. Sarà una lotta fra titani. Va detto infine che la giuria quest’anno è presieduta da Giorgio Balducci (regista RAI) ed è formata da rappresentanti delle riviste internazionali Climax (AUT), Montana (CZE), Campo Base (ESP), Desnivel (ESP), EscaladeMag (FRA), Summit (GBR), Climb magazine (GBR), Alpin (GER), Klettern (GER), UP Climbing (ITA), Montagne 360° (ITA), ALP (ITA), Meridiani Montagne (ITA), RISK (RUS), Man and Mountain (KOR), Gory (POL), SA Mountain Mag (SA), Jamesak (SLK), Rock & Ice (USA), e i siti internet www.8a.nu (SWE), www.mountain.ru (RUS)

 

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