Abruzzo, il Club alpino italiano sempre in cammino

Il CAI Teramo oggi inaugura a Martinsicuro la neonata Sottosezione Val Vibrata, domani propone la traversata in ambiente innevato da Campotosto (AQ) a Frattoli (TE), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

23 febbraio 2019 - La Commissione Centrale Tam condivide e promuove due giornate di impegno del Cai Teramo nel sociale, con la costituzione di una Sottosezione Cai, e in ambiente con una significativa traversata per la conoscenza e la tutela dell'ambiente naturale e umano del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Sabato 23 febbraio alle ore 16:00, presso i locali della palestra di arrampicata “Blue Rock”, si inaugura a Martinsicuro la sede del Cai Val Vibrata, nata come Sottosezione del Cai di Teramo. Gli auspici sono ottimi e sempre più il Cai presidia e tutela il territorio d'intesa con gli enti locali. “Siamo lieti che il Cai Val Vibrata abbia scelto proprio la nostra Città quale sede della neonata sottosezione” dichiarano il Sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni, e il Consigliere delegato allo Sport, Alessandro Casmirri, a nome dell’intera Amministrazione. “Questo è un ulteriore riconoscimento della vocazione sportiva e ambientalista del nostro territorio e testimonia il ruolo sempre più centrale che Martinsicuro ricopre all’interno della Val Vibrata. Auspichiamo possa nascere una fattiva collaborazione su diverse tematiche legate all’ambiente e alla sua tutela strutturando un percorso condiviso che ci aiuti a far conoscere, in tal senso, quelli che sono i numerosi punti di forza del nostro territorio”.

Ci sono poi cura e impegno del reggente del CAI Val Vibrata, Marco Nardi (alpinista che vanta al suo attivo tra le salite anche un 8000 senza ossigeno e attuale campione italiano Master di Arrampicata) “E’ di straordinaria importanza per la comunità locale la nascita di una sezione del Cai che si porrà, nei prossimi anni, come punto di riferimento non solo per gli appassionati di montagna, ma anche per chi crede nell’ambiente come risorsa culturale e di conoscenza di tutto il territorio, dal mare alle cime dell’entroterra”.

Sostenibilità, cambiamento climatico, inquinamento, consumo del suolo e perdita di biodiversità ci insegnano come gli ecosistemi siano in relazione dalla montagna al mare. Il Cai in Val Vibrata si ritrova un campo di azione che dall’Adriatico attraversa le valli del Vibrata e del Salinello fino a Civitella del Tronto (tra i borghi più belli d'Italia) e continua sui suggestivi Monti Gemelli con le Gole del Salinello, inerpicandosi lungo la Valle del Castellano sui Monti della Laga.

Ho incontrato Marco Nardi lo scorso 10 febbraio a Pietracamela, nella giornata commemorativa degli alpinisti Cambi e Cicchetti ed è stata l'occasione per gli auguri e la conferma della piena vicinanza Cai Tam. Come segno di continuità la Commissione Tam Cai Teramo consegnerà una bandiera alla Tam Val Vibrata. Con Gaetano Falcone, Presidente Cai Abruzzo, sono già molte le adesioni giunte per un'inaugurazione aperta a tutti gli interessati.

Domenica 24 febbraio 2019: traversata Campotosto-Frattoli (P. N. Gran Sasso Monti della Laga) organizzata dal Cai Teramo in ambiente innevato e quindi con ciaspole o sci da alpinsmo e tutta l'altra indispensabile attrezzatura. Tra natura e cultura, si percorre un tratto del "Sentiero Italia Cai" sulle pendici montane di Monte di Mezzo - sui Monti della Laga - unendo gli abitati di Campotosto (AQ) e Frattoli (TE).

Da Martinsicuro (23 febbraio) ci spostiamo (24 febbraio) al paese di Campotosto (AQ), affacciato sull'omonimo lago, nell'area del terremoto d'Appennino che ha azzerato presenze e attività in questi singolari luoghi montani.
La bellezza dell'ambiente è travolgente, già nell'avvicinamento in pullman risalendo la Vallata del Vomano, fiume che nella sua azione erosiva ha separato le rocce del Gran Sasso d'Italia e dei Monti della Laga. Il grande lago artificiale di Campotosto, sorretto dalla diga, appare frastagliato nella sua estesa dimensione. Il paese di Campotosto come gli altri che cingono il lago vivono ancora la grande difficoltà dovuta al dopo terremoto per spopolamento e spaesamento.

Iniziata l'escursione che unisce L'Aquila e Teramo, la salita verso la cresta è addolcita dagli scorci paesaggistici, dagli elementi naturalistici e, a seguire, dal cambio di suggestione percorrendo i due versanti della Laga. Il vigore della montagna è forte, come la visibile diverrsità tra Monti della Laga e Gran Sasso d'Italia. Tutto seduce e affascina mentre ascoltiamo gli accompagnatori che ci raccontano di queste montagne, dei paesi e dei loro abitanti con la storia  istitutiva del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Negli stretti tornanti di arroccamento si leggono i segni "terre alte" della presenza dell'uomo.

Assimilata ogni stilla di montagna, dopo una lunga discesa affacciata sulla Valle del Vomano, a conclusione dell'escursione si raggiunge l'abitato di Frattoli. Prima del rientro in autobus a Teramo ci ritroviamo tutti nella trattoria "Monti della Laga" per degustare quanto di più tipico e genuino possano offrirci i gestori Valentina e Araldo, così da rinfrancarci pienamente dell'escursione e riportare nello zaino i segni di una giornata completa di vita in montagna. Un'esperienza escursionistica in ambiente innevato con il Club Alpino italiano in area Parco, da raccontare e riproporre come buona pratica.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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