A Torino la chiusura dei festeggiamenti per il 150° anniversario del Club alpino italiano

Dal 22 al 27 ottobre nel capoluogo piemontese in programma momenti di festa, incontro e studio.

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Il Club alpino italiano chiuderà i festeggiamenti per il 150° anniversario di fondazione nella città che ha visto i suoi natali nel 1.863, Torino.

Tra il 22 e il 27 ottobre nel capoluogo sabaudo si susseguiranno appuntamenti di diverso genere come momenti di festa, incontro e studio per meglio rappresentare alcune delle diverse anime del Sodalizio.

L'appuntamento clou si avrà mercoledì 23 ottobre – giorno in cui 150 anni fa Quintino Sella fondò ufficialmente il Club alpino italiano - con lo scoprimento di una targa dedicata ai 150 anni del Sodalizio al Castello del Valentino, luogo della fondazione, (ore 12.30) e l’incontro/omaggio nella Sala Rossa del Consiglio Comunale di Torino (ore 16).

“La posa della lapide al Castello del Valentino, accanto a quelle celebrative dei 25, 50 e 100 anni del Sodalizio, e l'incontro al Comune saranno due momenti altamente simbolici”, ha dichiarato il Presidente generale Umberto Martini. “E intendono essere un riconoscimento ai Soci e alle Sezioni che quest'anno si sono prodigati per onorare la ricorrenza con eventi, escursioni, pubblicazioni e mostre. Quest'anno abbiamo dimostrato che il CAI ha ancora una importante vitalità, mantenendo intatti i valori delle origini, seppur in un contesto molto differente”.

Il resto del programma (in allegato) avrà come sede principale il Museo nazionale della montagna della Sezione CAI di Torino al Monte dei Cappuccini, ma prevede anche diversi momenti in vari punti della città per coinvolgere la cittadinanza nella ricorrenza.

Sono previsti due concerti ufficiali - il 24 ottobre alle 21,30 al Monte dei Cappuccini, i Modena City Ramblers e il 26 ottobre sempre alle 21 al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, il Coro Edelweiss del Cai-Torino e il coro UGET Torino – e convegni che avranno come tema la coralità alpina e la frequentazione delle montagne come terapia medica e cura di particolari patologie, con un occhio di riguardo per il progetto del CAI Montagnaterapia.

Sono stati organizzati inoltre una serie di concerti di diversi cori CAI in chiese e altri punti della città, come Piazza San Carlo, e la presentazione del volume ufficiale dei 150 anni CAI 150. Il libro e del lavoro di riordino degli archivi CAI.

Oltre agli eventi pubblici i giorni dei festeggiamenti saranno occasione di incontri di lavoro e assemblee, tra cui la prima riunione dei direttori dei Musei di montagna collegati ai Club alpini di vari Paesi (22 e 23 ottobre), la riunione BiblioCAI con i rappresentanti delle biblioteche CAI dislocate su tutto il territorio nazionale (26 – 27 ottobre), il convegno CAAI (Club Alpino Accademico Italiano) del 26 ottobre e l'assemblea del club 4.000 del 27 ottobre.

In allegato il programma completo.

Lorenzo Arduini

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