A Roma "Famiglie in cordata"

Una parrocchia di Monte Mario, in collaborazione con la Sezione CAI locale, ha dato il via a un percorso formativo per trasmettere ai ragazzi i valori dell'arrampicata.

I ragazzi della parrocchia di Monte Mario

Un muro in parrocchia dove cimentarsi in arrampicate. Il progetto si chiama «Famiglie in Cordata». Non è un corso di avviamento alla montagna, bensì un percorso formativo che affianca gli aspetti tecnici e relativi alla pratica della montagna, la condivisione dei valori e della solidarietà più ideale dell'alpinismo.

Un gruppo che, in pratica, si incontra due volte al mese in parrocchia, mettendo insieme attività ludica e spirituale in collaborazione con gli animatori del Cai di Roma, che ha pure un sito di tutto rispetto dove si spiegano finalità dell'iniziativa e si commentano le performance in materia.

Dove? A San Luigi Maria Grignion di Montfort, la chiesa nel quartiere Monte Mario a Roma, che serve più o meno 12.000 abitanti, dedicata al santo protettore nato nel dipartimento di Rennes, in Bretagna. «Puntare in alto come quando ci si arrampica in montagna è la metafora del legame con l'attività umana e il camminare insieme verso Dio. Un modo per gestire le paure, vuol dire avere grandi ideali che si raggiungono con fatica e impegno. D'estate, si fa esperienza su roccia vera in montagna per una settimana», spiega il parroco don Gottardo Gherardi, monfortiano doc con la passione per il canto, che svolge principalmente il suo ministero sacerdotale tra i ragazzi come animatore vocazionale.

Fonte: Il Tempo

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