"A passo di vacca" e "L'altro lato del Paradiso": due libri per concludere i venerdì culturali 2018 del CAI Vigezzo

Il 28 dicembre 2018 e il 4 gennaio 2019 i rispettivi autori (Fabio Copiatti e Alberto Paleari) presenterano due opere che trattano la Val Grande sotto diversi aspetti.

Locandina

20 dicembre 2018 - Per concludere in bellezza la stagione culturale 2018 la sezione CAI di Valle Vigezzo ha predisposto due eventi mirati alla presentazione di libri che parlino della Val Grande sotto diversi aspetti: culturali, antropologici, storici, personali e tecnici.

Gli eventi si svolgeranno nel tardo pomeriggio del venerdì, form questo che ha già dimostrato di essere molto gradito dagli interessati, sia che siano turisti, sia che siano residenti a vario titolo attratti dai molteplici aspetti che la Val Grande e il suo Parco offrono.

Ancor di più abbiamo inteso dare valore e risalto ai versanti a nord della Val Grande e del Parco per far conoscere sempre di più e sempre meglio questi crinali che non devono essere visti come una cesura territoriale invalicabile
quanto piuttosto come punto di partenza per escursioni e conoscenza del territorio e delle sue valenze.

• VENERDI’ 28 dicembre 2018 alle ore 17 presso la Sala Mandamentale del Comune di Santa Maria Maggiore (Piazza Risorgimento) verrà presentato il volume di Fabio Copiatti A passo di vacca. Dalla Val Grande alle Valli Ossolane con Antonio Garoni (1842 – 1921) la Guida Alpina che tracciò il Sentiero Bove.

VENERDI’ 4 gennaio 2019 alle ore 17 presso la Sala del Caminetto del Museo Archeologico della Pietra Ollare di Malesco verrà presentato il volume di Alberto Paleari L'altro lato del Paradiso. Cinquant’anni in Val Grande.

Malesco e Santa Maria Maggiore sono i due Comuni più a nord del Parco Nazionale della Val Grande e ne rappresentano quindi le “terre alte” cioè quei luoghi che venivano raggiunti e utilizzati, per le magre attività di monticazione e caseificazione durante i mesi estivi, non solo dagli Alpigiani della Valle Vigezzo ma anche e in misura considerevole dagli Alpigiani provenienti dai Comuni della bassa Val Grande.

Le “terre alte” di Val Grande sono l’apice di queste attività che qui giungevano dopo aver arricchito di fatica e lavoro le “terre di mezzo” seguendo un calendario temporale scandito dalle stagioni e dalle secolari tradizioni.
Le “terre alte” sono state luoghi anche di conflitti aspri non solo per la difesa di pochi fili d’erba contesi fra Alpigiani ma anche di cruenti conflitti bellici di cui ancora oggi restano elementi di memoria e di monito.

Il passaggio tra il 2018 e il 2019 sia anche per tutti un passaggio, non solo simbolico, di valori e testimonianze.

CAI Valle Vigezzo

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