A Milano "L'Italia che si prende cura dell'Italia"

Domani Touring Club e Fondazione Cariplo riuniscono cittadini e associazioni che puntano a una più radicata cultura della valorizzazione e del rispetto delle risorse e delle persone. Interverrà il Presidente generale CAI Vincenzo Torti.

13 marzo 2019 - Dar voce e visibilità a tutti quei soggetti che in vari modi e in diversi ambiti “si prendono cura” dell’Italia, del suo territorio, del suo ambiente naturale, dei suoi beni culturali, delle sue tradizioni, del suo cibo… in una parola, dei suoi “beni comuni”. Dei piccoli e grandi tesori, palesi o nascosti che siano.
E’ questo l’obiettivo dell’incontro del 14 marzo, L’Italia che si prende cura dell’Italia, in programma a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo (via Romagnosi, 8), alle ore 9.

Sono i cittadini attivi nei borghi e nelle città del nostro Paese, ma sono anche alcune grandi organizzazioni diffuse da tempo in tutto il Paese, che nella loro azione quotidiana puntano ad una più radicata e solida cultura della valorizzazione e del rispetto delle risorse e delle persone. Per questo l’evento ha una valenza “politica”, nel senso più ampio del termine, perché l’Italia che vuole rendersi visibile come “soggetto collettivo” rappresenta di fatto un’alternativa all’Italia del rancore, del risentimento, dell’egoismo e dell’incuria.

I promotori dell’iniziativa sono il Touring Club Italiano e Fondazione Cariplo che, con la collaborazione scientifica di Labsus - Laboratorio per la sussidiarietà, invitano a Milano sia le grandi associazioni la cui missione consiste nel “prendersi cura” dell’Italia, ciascuna secondo la propria vocazione originaria, sia una rappresentanza di “cittadini attivi” che stanno realizzando esperienze particolarmente significative di cura dei beni comuni presenti sui loro territori.

La data scelta per l’evento ha anche un forte valore simbolico, in quanto dal 2012, per legge, il 17 marzo è stata proclamata “Giornata dell’Unità nazionale”, da dedicare alla promozione dei valori legati all’identità nazionale. Nel 2019 il 17 marzo cade di domenica e l’incontro in questione si tiene non a caso giovedì 14 marzo.

Questo evento potrebbe essere il primo di una serie di incontri da ripetere ogni anno, in altre città, in concomitanza con la “Giornata dell’Unità nazionale”, per dare visibilità e consapevolezza alla “Italia che si prende cura dell’Italia”.

L’incontro si concluderà col lancio di un Manifesto che invita cittadini e Istituzioni ad attivare, in maniera capillare e strutturata, percorsi di formazione e attuazione di quella cultura della sussidiarietà (prevista dall’art. 118, ultimo comma della Costituzione) che può favorire una concreta tutela dell’immenso patrimonio italiano, dando così fiducia e senso di appartenenza ad una comunità nazionale che ne ha sempre più evidente bisogno.

Programma:
- Ore 9.00 Registrazione partecipanti
- Ore 9.30 Quelli che ci prendono cura dei quartieri e dei borghi - Esperienze di cittadini attivi che curano i beni comuni sul territorio;
Modera: Gregorio Arena, Presidente Labsus

- Ore 11.15 Quelli che si prendono cura di tutta l'Italia
Introduce: Franco Iseppi, Presidente Touring Club Italiano
Partecipano:
Stefano Ciafani, Presidente Legambiente Onlus
Luciano Gualzetti, Direttore Caritas Ambrosiana
Marco Magnifico, Vice Presidente FAI - Fondo Ambiente Italiano
Carlo Petrini, Fondatore Slow Food Italia (in collegamento)
Vincenzo Torti, Presidente CAI - Club Alpino Italiano
Modera Rita Querzé, Corriere della Sera

- Ore 13.00 Conclude Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo

Fondazione Cariplo

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