A Carlo Claus e Christian Della Maria il Chiodo d’Oro SOSAT 2017

La consegna dei riconoscimenti si è svolta il 4 maggio 2017 nel corso della manifestazione "Cordate nel futuro” nell’ambito del 65esimo Trento Film Festival.

Da sinistra: Christian Della Maria e Carlo Claus

4 maggio 2017 - È stato consegnato nella sede della SOSAT a Trento, il Chiodo d’Oro 2017, premio conferito agli alpinisti trentini portatori di quei principi che sono stati alla base della nascita della SOSAT, Sezione Operaia della Società Alpinisti Tridentini, che intende la montagna come alpinismo ma anche come cultura, amore per il territorio e per l’ambiente, solidarietà, spirito collettivo, modestia e continuità.

Il premio è stato assegnato a Carlo Claus, tra i veterani dell’alpinismo trentino, e a Christian Della Maria, giovane alpinista. La cerimonia si è tenuta giovedì 4 maggio nel corso dell’evento “Cordate nel Futuro”, organizzato nell’ambito del 65° Trento Film Festival.

Alla cerimonia, iniziata con una toccante esibizione canora di Roberto Garniga, maestro del coro della SOSAT, ha preso parte anche il Vice Presidente del Trento Film Festival, Franco De Battaglia, che ha portato i saluti del Festival e del Presidente Roberto De Martin. "Il Festival - ha detto De Battaglia - è un momento di incontro tra esperienze e uomini, passato e futuro. Quando penso all'alpinismo penso ai due premiati di stasera. A Carlo Claus per il suo alpinismo non a senso unico ma legato a una forte presenza nella società. E a Christian Della Maria, perché mostra cosa significa avere vitalità nell'approcciarsi alla montagna: un alpinismo che fa vita". 

Spiega il presidente della SOSAT, Luciano Ferrari: “Cordate nel Futuro è nato vent’anni fa da una importante collaborazione con il Trento Film Festival. Nella nostra sede vi è l’incontro tra vecchie e nuove generazioni di alpinisti ospiti della manifestazione festivaliera. Questo ha fatto si che “Cordate nel futuro” sia diventato l’incontro alpinistico del Trento Film Festival, che riunisce nella nostra storica sede gli alpinisti e gli ospiti della città che rappresentano quel mondo della montagna che ritiene irrinunciabile il confronto tra le generazioni".

La commissione del “Chiodo d’Oro SOSAT 2017”, è composta da: Luciano Ferrari (presidente SOSAT), Mauro Bianchini (vice presidente SOSAT), Tony Zanetti (consigliere SOSAT e accademico CAI), Toni Cembran (giornalista), Bruno Menestrina (accademico del CAI), Martino Peterlongo (presidente del Collegio delle guide alpine del Trentino), Maurizio Giordani (guida alpina), Marco Furlani (guida alpina), Andrea Zanetti (guida alpina).

Le motivazioni:

Carlo Claus, classe 1926, è uno dei “grandi vecchi” dell’alpinismo trentino. In lui si riconosce lo stile di un alpinista che ha sempre privilegiato il fare, la sostanza, senza mai apparire. Non ha mai cercato le luci della ribalta, a queste, pur essendo un alpinista di assoluto valore mondiale, è sempre rimasto indifferente. Per questo suo stile essenziale e puro che ha sempre praticato l’alpinismo in intimità e con grande rispetto, viene assegnato quale alpinista veterano a Carlo Claus il Chiodo d’Oro SOSAT 2017. L'alpinismo di Christian Della Maria è frutto di una lunga passione è anche per lui fatto di essenzialità. Non cerca di apparire, ma di scalare. Un curriculum prestigioso, che lo fa essere un alpinista trentino forte e preparato, che vive l’amore per la montagna badando al basilare. Per questi motivi la commissione ha deciso di assegnargli il Chiodo d’Oro SOSAT 2017 quale alpinista giovane.

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Francesco Moledda

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