A Barcis il primo “SpeleoGemellaggio” italiano

Una delle immagini della mostra

10 luglio 2017 - Organizzato dall’Unione Speleologica Pordenonese CAI con la collaborazione del Jamarsko Društvo Dimnice di Capodistria, il Comune di Barcis, l’Associazione Pro Barcis, la Fondazione Dolomiti UNESCO e il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, lo “SpeleoGemellaggio” fra la Grotta Vecchia Diga di Barcis la Grotta Dimnice in Slovenia si inserisce nel vasto programma ideato per ricordare i cinquant’anni della Speleologia a Pordenone.

L'obiettivo è continuare quel percorso di valorizzazione naturalistica di una delle più significative cavità naturali della Valcellina, perseguito da mezzo secolo dagli speleologi CAI per realizzare un’esperienza unica nel suo genere in Italia attraverso un interscambio culturale e di esperienze fra due realtà, autentici “Laboratori Didattici Naturalistici Ipogei”. La corretta divulgazione naturalistica e scientifica sull’ambiente carsico ipogeo ed epigeo, con particolare attenzione all’escursionismo giovanile e scolastico, è la motivazione che guida gli speleologi dei due gruppi.

Dopo gli interventi di saluto da parte del Sindaco di Barcis e della Sindaca di Hrpelje-Kozina sono intervenuti ad illustrazione il progetto “SpeleoGemellaggio” i Referenti della Pro Barcis, del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e dei Gruppi Speleo.

Per presentare le eccezionalità delle due grotte e degli ambienti naturali che le ospitano, è stata inaugurata, la mostra, curata dagli speleologi e dai Fotografi Naturalisti Maniago, “Dolomiti Friulane fra landri, grotte e flora” che, ospitata nei locali della scuola ambiente barciana è visitabile, tutti i giorni, fino al 23 luglio.

Nel 2018 le iniziative “SpeleoGemellaggio” saranno riproposte in Slovenia.

Unione Speleologica Pordenonese CAI

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