VALLI DI LANZO

Tre carte dei sentieri in scala 1:25.000 con oltre 200 itinerari rilevati con GPS in collaborazione con il CAI di Lanzo Torinese.

Clicart. Tel/fax 0119220942, cartografo@libero.it

SCIALPINISMO IN COL NUDO-CAVALLO

I percorsi principali nella vasta area ai margini meridionali delle Dolomiti.

Di Stefano Buzza e Andrea Rizzato, Idea Montagna - www.ideamontagna.it; 287 pagine; 15x21 cm; 23,50 euro

LA SCOPERTA DELL’ACQUA CALDA

Guida al termalismo sulle Alpi con le schede di tutti i centri termali

di Silvia Tenderini. Alpinestudio (www.alpinestudio.it), 165 pagine 15x21 cm, 15 euro

PERCORSI DA RISCOPRIRE

40 itinerari lungo sentieri e strade secondarie che uniscono 62 santuari della provincia di Cuneo

di Angelo Colosso e Franco Gosso. Sezione di Fossano del CAI (www.caifossano.it) - Editrice Esperienze, tel 0172.646321 – www.esperienzeeditrice.it, 232 pagine 15x21, 14 euro

SPOSTARE LE MONTAGNE

Come si affrontano le sfide superando i propri limiti.

Di Reinhold Messner, Mondadori - www.librimondadori.it, 211 pagine, 17x24 cm, 29 euro

DAL VESUVIO ALLE ALPI

Fotografie d’Italia, Svizzera e Tirolo del celebre fotografo napoletano Giorgio Sommer

Cahier Museomontagna numero 173 - www.museomontagna.org, 131 pagine 21x21 cm

POESIE DI MONTE

Il mistero della vita e della morte e la nostra fragilità in 30 liriche del grande poeta e scrittore triestino.

Di Spiro Dalla Porta Xydias. Neos Edizioniwww.neosedizioni.it, 72 pagine; 12x20 cm; 13 euro

I SEGNI DEL SILENZIO

Il percorso artistico di un grande artista valsusino

di Tino Aime. Cahier Museomontagna numero175 www.museomontagna.org, 71 pagine 21x21 cm

Ciaspolare in Trentino Volume 2

Nelle ultime stagioni l'escursionismo con le racchette da neve ha registrato un trend di crescita particolarmente significativo tra le attività invernali. Le ragioni di questo fenomeno possono essere molteplici; innegabile il fascino d'esplorare in piena libertà la dimensione dell'inverno e della neve, il contatto con la natura, la possibilità d'ammirare panorami mozzafiato, il poter "sfuggire" alla folla per riuscire ad ascoltare l'ovattato silenzio della neve.

Oltre al coinvolgimento della sfera emozionale, in un periodo di "spending review" come quello attuale, il risparmio economico rispetto alle attività legate agli impianti di risalita ha giocato sicuramente a favore della cresita del fenomeno ciaspole.

Dopo il primo volume che raccoglie 30 itinerari in Trentino, l'autore propone un'ulteriore serie di 28 nuovi percorsi per le racchette da neve.

Una scelta di escursioni sulle montagne del Trentino, facili o di media difficoltà, interessanti dal punto di vista dell'ambiente in cui si sviluppano e dei panorami che si possono di volta in volta scoprire. Percorsi che seguono strade forestali o sentieri sempre facilmente individuabili anche d'inverno (molte sono adatte anche a famiglie con bembini), con dislivelli contenuti e punti di appoggio (malghe) con locali invernali accessibili lungo l'itinerario.

Una raccolta di proposte pensate per quanti s'avvicinano all'escursionismo invernale e per quanti lo intendono come occasione per stare a contatto con la natura, dimenticando la fretta, rallentando il passo, fino ad entrare in una dimensione quasi intima , in compagnia del solo silenzio che avvolge le montagne abbracciate dalla coltre nevosa.

Gli itinerari proposti si collocano nelle giudicarie, nelle valli di Sole e Rabbi, in Alta Anaunia sul Monte Bondone, sugli Altipiani meridionalii e naturalmente in Lagorai, un terreno praticamente inesauribile.

Ogni itinerario è introdotto da una scheda tecnica riassuntiva (accesso, partenza, dislivello, tempi di percorrenza, difficoltà punti di appoggio, precauzioni, caratteristiche dell'itinerario – su sentiero o strada forestale, circolare), quindi dal testo descrittivo vero e proprio corredato da una cartina "invernale". In molti casi è completeto da una scheda di approfondimento su un argomento caratteristico.

Nella prima parte della pubblicazione un'ampia introduzione è dedicata all'escursionismo invernale, con appunti e consigli su come muoversi, norme di sicurezza, materiali, alimentazione e cosa portare sempre nello zaino.

Marco Benedetti è nato a trento nel 1959. Giornalista professionista free lance, appassionato di montagna, collabora con quotidiani e riviste e con il Trento Film Festival. Dal 1994 è Direttore Responsabile del Bollettino della SAT, la Societa degli Alpinisti Tridentini. Ha curato numerose pubblicazioni, mostre, trasmissioni radiofoniche, testi e sceneggiature per video, dedicate alla montagna, ai rifugi alpini, alla storia dell'alpinismo.

Titolo: Ciaspolare in Trentino volume 2
Autore: Marco Benedetti
Copertina rigida 144 pagine
Editore: AlcionEdizioni
Pubblicazione: Trento 2013
Prezzo: 12,00 euro

Sentieri nel Parco Nazionale Gran Sasso-Laga

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga tutela due straordinari massicci nel cuore dell’Appennino: al suo interno sono le vette rocciose dei due Corni, il solenne altopiano di Campo Imperatore, le foreste e le sorprendenti cascate della Laga. La guida, realizzata in collaborazione con l’Ente Parco, tiene conto degli sviluppi della segnaletica. Nel Parco si possono incontrare il camoscio, il lupo, il cervo e l’aquila reale, ammirare a primavera splendide fioriture colorate e scoprire il Calderone, il ghiacciaio più meridionale d’Europa. Natura, ma non solo. Il territorio del Parco offre anche eccezionali testimonianze di storia e di arte: necropoli italiche, fortezze medievali, tratturi, eremi e santuari, borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Pratica nel formato e arricchita da 300 foto dell’autore, la guida propone 120 sentieri raccontati da un “camminatore” professionista per esplorare i molteplici aspetti del Parco e scegliere tra comode passeggiate per tutti, escursioni più impegnative, percorsi al confine tra escursionismo e alpinismo. Le dettagliate descrizioni degli itinerari sono completate da informazioni tecniche (dislivello, tempi di percorrenza, difficoltà, segnaletica, dati GPS), fondamentali per programmare il percorso. Arricchiscono il volume 7 tavole cartografiche in scala 1:100.000 ed un dettaglio a 1:25.000 dedicato alla zona centrale del Gran Sasso. Sentieri nel Parco del Gran Sasso-Laga, una guida per scoprire il fascino di uno dei più spettacolari Parchi d’Italia.

Stefano Ardito, nato a Roma, è giornalista e fotografo, scrittore e regista di documentari. Viaggiatore, escursionista e alpinista, ha scritto un centinaio di libri e di guide dedicati ai parchi, alle montagne e ai sentieri dell’Italia e del mondo.

Autore: Stefano Ardito
Pagine: 192
Prezzo: € 10
Editore: Iter Edizioni
Collana: Sentieri e Natura
Pubblicazione: dicembre 2013

Dalle ciaspole al telemark Alpi Carniche Orientali 66 escursioni invernali

La guida prende in considerazione l’attività di escursionismo invernale con ciaspole, sci da telemark o da fondo o, più semplicemente, a piedi in zone fino ad ora poco frequentate.

Queste le aree nelle Alpi Carniche Orientali toccate dai 66 magnifici itinerari:
Fleons, Coglians-Chianevate, Mooskofel, Cròstis, Arvènis, Creta di Timau, Creta d’Aip e Monte Cavallo, Monte Zermula, Dorsale Gartnerkofel-Poludnig-Osternig.

Molte le escursioni anche in territorio austriaco, zone poco conosciute ma dal grande fascino alpino. Ogni escursione è descritta in modo minuzioso, con diagrammi dei tempi di percorrenza delle singole sezioni dei tragitti, delle altezze e delle discese, delle possibili varianti o vie di fuga, delle particolarità che meritano di essere conosciute.

Titolo: Dalle ciaspole al telemark Alpi Carniche Orientali 66 escursioni invernali
Autore: Francesco Carrer
Editore: Idea Montagna
Collana: Neve d'autore
Formato: 15 x 21 cm, copertina pieghevole, 336 pagine
Prezzo: € 26,00

Ghiaccio delle Orobie itinerari con picozze e ramponi nelle Alpi Orobie, Presolana, Grigne, Concarena, Resegone

A lungo rimaste nell’ombra della catena alpina principale, le Orobie e le Prealpi Lombarde stanno vivendo una fase di riscoperta legata alla pratica sempre più diffusa dell’alpinismo invernale.
Durante i rigidi inverni orobici, caratterizzati da precipitazioni abbondanti e marcate escursioni termiche, pareti a quote moderate si trasformano in selvaggi versanti glaciali: il terreno di gioco ideale per un numero sempre crescente di appassionati che, armati di piccozze e ramponi, tracciano le loro orme lungo linee ghiacciate di ogni difficoltà.
Ai numerosi canali ormai classici, ideali per i primi passi con i ramponi ai piedi, si aggiungono ogni anno nuovi itinerari di ghiaccio e misto moderno su versanti quasi inesplorati, dove la fantasia degli alpinisti trova ancora piena libertà di espressione.
Gli itinerari descritti sono in totale 146, così suddivisi: 37 in Val Seriana tra cui Presolana, Pizzo Coca e Pizzo di Redorta; 32 in Val Brembana , tra cui Alben, Cima Croce e Spallone del Becco; 54 nella zona Lecco e Valsassina, con Grigna, Grignetta e Legnone; 13 in Valtellina, tra cui Pizzo di PorolaCoca e Cima di Caronno; 10 in Val di Scalve e Valcamonica, tra cui Pizzo Camino, Cimon della Bagozza e Cima Bacchetta.

Titolo: Ghiaccio delle Orobie itinerari con picozze e ramponi nelle Alpi Orobie, Presolana, Grigne, Concarena, Resegone
Autore: Valentino Cividini, Marco Romelli
Editore: Versante Sud Editrice
Collana: Luoghi Verticali
Formato: 15 x 21 cm, copertina flessibile, 224 pagine
Prezzo: € 27,00

Libertà di rischiare gestione del rischio in alpinismo, arrampicata e negli sport d'avventura

Diciamo subito con franchezza: di questo libro se ne vorrebbe molto volentieri dover fare a meno, anzi augurarsi che ciò che tratta non fosse nemmeno da prendere in considerazione, ma purtroppo non è così, perchè la gestione del rischio nelle attività di montagna appare essere assolutamente necessaria e obbligatoria!
Purtroppo leggiamo sovente di incidenti tragici, che avvengono nella pratica delle attività legate alla montagna, alpinismo, sci, escursionismo e quant'altro, siamo subissati dalla retorica della montagna assassina, dimenticando spesso che ciò che accade non è altro che la conseguenza logica di comportamenti umani inadeguati, incoscienti, o, più semplicemente, casistiche nelle quali il rischio è stato mal valutato o nemmeno preso in considerazione.
La valutazione del rischio va ben oltre al concetto di sicurezza, analizza, valuta, cerca di proporre soluzioni e comunque riduce le conseguenze degli incidenti, nel caso che essi si verifichino. Quest'opera non è di piacevole lettura come un libro di Bonatti, di Diemberger o Martinelli, anzi è persino fastidiosa per molti aspetti, perchè ci obbliga ad affrontare argomenti che preferiremmo ignorare, o che cerchiamo di rimuovere dalla nostra testa, perchè pensare ai rischi e alle conseguenze derivanti, ci fa sentire un pò Cassandra o uccello del malaugurio.
L'autore ci presenta un manuale pienamente razionale e pratico da seguire, se non affascinante, sicuramente in grado di salvare la vita in molte occasioni e questo vale molto di più di un'amena lettura.
Abbiamo osservato più volte, che la persona normale ha una naturale ritrosia e la tendenza a ignorare libri di istruzioni e manuali di apprendimento, i produttori di beni anche complicati come gli smartphone attuali o le macchine fotografiche risparmiano sul cartaceo dando uno scarno foglio di poche pagine a fronte di istruzioni da 4/500 pagine scaricabili da CD o da internet e qui il rischio è analogo...
Pensiamo che questo libro, anche se non diverrà un best seller, debba almeno essere presente nella libreria di ogni persona che abbia una qualche responsabilità con gruppi che praticano attività a rischio: scuole di alpinismo, accompagnatori di trekking, istruttori, guide, maestri di sci, padri di famiglia. o semplicemente di chiunque vuole godere in pieno delle proprie attività, anche rischiose, senza che essa siano ad ogni istante una minaccia incombente, se così sarà, ne guadagneranno tante vite e si potrà risparmiare inchiostro e tempo nelle cronache di eventi dolorosi.

Titolo: Libertà di rischiare gestione del rischio in alpinismo, arrampicata e negli sport d'avventura
Autore: Filippo Gamba
Editore: Versante Sud Editrice
Collana: Performa
Formato: 19 x 22 cm, copertina flessibile, 232 pagine
Prezzo € 29,50

Trekking Esplorare il mondo a piedi. Guida a colori con i migliori itinerari in Italia e nel mondo

L’escursionismo a piedi è il miglior modo per conoscere il mondo, vicino e lontano.
Il viaggio lento del camminatore permette di avvicinarsi ad ambienti naturali e culture umane in modo armonico, non impattante, di vedere le cose intorno a sè, ben differentemente dai cercatori di record nelle ascensioni.
Dai sentieri sulla montagna alle grandi traversate lungo antichi percorsi, una vacanza a piedi è un’esperienza entusiasmante e profondamente istruttiva.
Oltre al rispetto per l’ambiente, l’escursionista impara a non inquinare o compromettere il territorio che lo ospita, apprende nozioni di orientamento, scopre i segreti della natura, interpreta il tempo atmosferico, capisce come valutare le proprie forze - e quelle dei compagni - rispetto ai tempi di percorrenza e alle diffi coltà del percorso e acquisisce la capacità di scegliere le giuste attrezzature per i diversi terreni e ambienti.
Questo volume si propone al lettore sia come un manuale in cui trovare tutto ciò che è necessario conoscere per affrontare il mondo a piedi, nei diversi climi e territori, in tutte le stagioni, sia come una guida a colori dei migliori itinerari e delle mete più belle in Italia e nel mondo.
Michele Dalla Palma, attualmente, è uno dei più esperti e conosciuti trekker: i suoi viaggi lo hanno visto attraversare i cinque continenti della Terra, inoltre lui è anche un bravissimo fotografo e, in tal modo, i suoi viaggi avventurosi sono sempre documentati da splendide visioni fotografiche!

Titolo: Trekking Esplorare il mondo a piedi. Guida a colori con i migliori itinerari in Italia e nel mondo
Autore: Michele Dalla Palma
Editore: Hoepli
Collana: Montagna
Formato: Copertina flessibile 342 pagine
Prezzo: euro 24,90

Alto Appennino modenese in mountain bike vol.1

L'Appennino, ad esclusione di quello centrale con Gran Sasso e Maiella, è spesso trascurato e non sfugge a tale destino quello a nord, ligure-emiliano e toscano.
Per fortuna ci sono editori appassionati come il nostro amico Luca Zavatta, animatore de L'escursionista, libraio per corrispondenza-editore-autore ed escursionista, che almeno in parte suppliscono a questa carenza e pubblicano interessanti opere come questa.
Troviamo 19 itinerari circolari perlopiù inediti e 1 ciclo-trekking nell'area dell'Alto Appennino Modenese compresa tra il Corno alle Scale e il Passo dell'Abetone.
In ognuno di essi vi è la dettagliata descrizione dei percorsi, grafici altimetrici ricavati dai percorsi GPS e numerose foto a colori.
Allegato un DVD con 210 foto dei luoghi attraversati (inseribile nel computer o anche in TV) e i tracciati GPS di tutti i percorsi per percorrerli in sicurezza con adeguata strumentazione satellitare, l'unica riserva è per il microformato che rischia di non funzionare in ogni tipo di lettore, specie quelli con inserimento automatico e senza vassoietto di carica.
Le zone descritte sono molto interessanti e belle, sono comprese tra i massicci dell'Abetone, il Corno alle Scale, il Monte Cimone e il Libro Aperto, con le località di Pievepelago, Sestola, Faano, Ospitale e Fellicarolo.
Titolo: Alto Appennino Modenese in mountain bike vol.1 Dal Corno alle Scale all'Abetone
Autore: Paolo Cervigni, Michele Trenta
Editore: L'Escursionista
Formato: copertina flessibile 128 pagine
Prezzo: euro 16,00
Fonte: alpinia.net

4^ edizione della Guida al cammino di Santiago de Compostela in bicicletta

Dal 30 gennaio 2014 sarà disponibile in libreria la quarta edizione aggiornata della Guida al cammino di Santiago de Compostela in bicicletta.

800 km in bici dai Pirenei a Santiago lungo l’antico tracciato del pellegrino medievale; quindici giorni in sella attraverso alcune delle più belle regioni del Nord della Spagna.

Tutto quello che c’è da sapere per mettersi in viaggio: le tappe, la fatica, i periodi migliori per partire, quanto si spende, come preparare la bicicletta, l’essenziale sull’arte e sui luoghi del Cammino.

Per ogni tappa una scheda con i percorsi, le distanze e le altimetrie, ma anche le officine per le bici e i rifugi dove riassaporare l’ospitalità gratuita dei pellegrini di un tempo.
Una guida essenziale per chi vuole ripercorrere su due ruote l’antica “via delle stelle”.

Autore: Riccardo Latini e Mariacarla Castagna
Copertina flesssibile: 160 pagine
Editore: Terre di mezzo Editore
Collana: Percorsi
Prezzo: 18,00 euro

Lessinia di Ugo Sauro

Sembra che le zone prealpine non suscitino grandi entusiasmi da parte dei turisti, affascinati dalle alte quote e da grandi pareti, piuttosto che da paesaggi più dolci e da valli più serene e tranquille.

Anche la Lessinia sembra condividere questo non apprezzamento e ciò appare veramente ingiustificato, perchè è una regione ricca e generosa con chi la va a cercare e la sa apprezzare.

Chiusa a Nord dalla profonda e selvaggia Valle dei Ronchi e dal maestoso Gruppo della Carega, delimitata ad Est dalla Val Leogra, a Sud dal corso dell’Adige e dall'alta pianura veronese e ad Ovest dalla Val Lagarina, essa è quasi un'unità a sé stante nell'ambito delle Prealpi Venete; la solcano numerose valli che dagli alti pascoli scendono e si spiegano a ventaglio verso Verona e la pianura.

Va reso merito alla passione e all'amore dell'autore Ugo Sauro per aver scritto quest'opera, che traccia un quadro completo e aggiornato della storia naturale e umana della Lessinia, ricostruito sintetizzando materiali documentali di ogni genere: geologici, archeologici, artistici, devozionali; essa è arricchito da un apparato iconografico originale, accuratamente selezionato e opportunamente commentato.

Sfogliando questo libro si comprende come opere così non siano frutto di semplice attività professionale di scrittore, ma bensì il risultato dell'amore per la terra delle proprie origini, con il manifesto intento di trasmettere ad altri le proprie conoscenze e sensazioni.

Fonte: alpinia.net

La scoperta dell'alta quota di Roberto Mantovani

Fino ai primi anni '20 del XX secolo, delle alte quote del pianeta si sapeva pochissimo. Al tempo delle prime spedizioni ai giganti himalayani si poteva far conto solo sulle esperienze dei pionieri che si erano cimentati con palloni aerostatici e dirigibili. Sarà solo nel corso della sfida agli 8000 che l'uomo comincerà a conoscere il misterioso mondo delle altezze. Per decenni si pensava che la vetta dell'Everest non fosse praticabile senza l'uso di bombole d'ossigeno. Ma già nel 1924 Norton e Somervell erano saliti fino a quota 8600 senza respiratori. Infine, nel 1978 Messner e Habeler smentirono le previsioni degli scienziati salendo sulla vetta più alta del mondo senza ossigeno artificiale. Dopo Reinhold Messner, che per primo ha completato la salita di tutti i 14 Ottomila senza ossigeno, oggi altri 12 scalatori possono vantare il primato della scalata senza ossigeno delle cime più elevate del globo. Attualmente, del mondo delle alte quote si sa molto di più che in passato, e molti misteri sono stati chiariti. Ma è stato un cammino lungo e tutt'altro che facile, che ha conosciuto grandi pagine d'avventura. Questa è la storia di un mito (l'alta quota) che divorava uomini, ma anche dei personaggi e delle imprese che queste barriere a suo tempo invalicabili le ha vinte e abbattute, entrando nel mito e nella leggenda dell'alpinismo mondiale.

Titolo: La scoperta dell'alta quota
Autore: Roberto Mantovani
Editore: Alpine Studio, 2014

Civetta Moiazza. Sentieri Viàz Ferrate Vie Normali di Paolo Bonetti e Paolo Lazzarin

Il gruppo Civetta-Moiazza, fra i più poderosi e articolati delle Dolomiti, è uno dei più interessanti per gli escursionisti e gli arrampicatori e anche per gli studiosi di storia alpina. Già nella seconda metà dell’Ottocento la Civetta – il compatto nucleo principale del gruppo, che supera i 3000 metri – fu considerata meta fra le più ambite da parte dei pionieri inglesi e tedeschi. Nei primi anni del Novecento poi divenne culla e palestra del sesto grado e richiamò i migliori alpinisti d’ogni nazionalità, attratti soprattutto dalla sua celebre parete Nordovest, non a caso denominata “parete delle pareti”. Il sottogruppo della Moiazza non raggiunge, sia pure per pochi metri, i fatidici 3000 e in esso manca un’architettura altrettanto possente, è però più articolato e vario, ricco di emergenze geologiche e naturalistiche che incoraggiano escursioni esplorative fin nei suoi recessi più nascosti.
Questa guida si occupa della ricchissima offerta escursionistica di quest’area montana e in essa sono presentati e descritti gran parte degl’itinerari possibili, dalle passeggiate più semplici alle traversate più impegnative, fino alle vie normali più abbordabili e ai “viàz” più interessanti, con ciò contribuendo a colmare una lacuna che perdurava da decenni.

Titolo: Civetta Moiazza – Sentieri Viàz Ferrate Vie normali
Autore: Paolo Bonetti, Paolo Lazzarin
Editore: Versante Sud Edizioni
Pagine: 264
Prezzo: 28,50 €

Escursionismo consapevole in Dolomiti di Denis Perilli

Un libro che racconta le Dolomiti sviscerandole in 11 capitoli tematici, seguendo con logica una cronologia che va dalla loro formazione al recente riconoscimento quale Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
I contenuti sono di tipo naturalistico, ecologico, storico, turistico ed escursionistico.
Contiene la presentazione di 40 escursioni correlate.

Capitolo 1: Le Dolomiti, le montagne più belle del mondo. Panoramica di tutti i gruppi montuosi catalogati secondo la recente SOIUSA (Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino).

Capitolo 2: La storia geologica delle Dolomiti. Come e quando si sono formate le Dolomiti? Quali sono le rocce che compongono le Dolomiti? Da cosa dipende la forma di una montagna? Questo e molto altro, compresi i "gioielli geomorfologici" dei Monti Pallidi.

Capitolo 3: L'acqua e le Dolomiti. è risaputo che l'acqua è un elemento fondamentale in ambiente montano, ma il legame fra questa sostanza chimica e il magico mondo dei “Monti Pallidi” va ben oltre la normalità.

Capitolo 4: Ambienti, flora e fauna delle Dolomiti. Lo splendido e complesso ambiente dolomitico può essere analizzato secondo vari approcci. Osservandolo da un punto di vista funzionale si possono esaminare i vari fattori che, combinati fra loro, lo hanno reso e continuano a renderlo come ci appare.

Capitolo 5: Le Dolomiti e l'uomo. Dalla Preistoria al turismo moderno, passando attraverso la rivoluzione alpinistico-culturale e la Grande Guerra.

Capitolo 6: La gestione del territorio. Le subliminali visioni dolomitiche, così ammalianti e in grado di attirare flotte di turisti pronti a immortalarle nei loro scatti, sono il frutto dell'integrazione fra ciò che la natura ha creato e quello che l'uomo ha plasmato nei secoli. Aldilà delle crode, molto di quello che vediamo in Dolomiti è opera umana, diretta o indiretta.

Capitolo 7: Le leggende, i misteri e le figure mitologiche delle Dolomiti. In passato, prima dell'avvento dell'alpinismo esplorativo e del turismo, gli abitanti delle vallate dolomitiche credevano che le loro montagne fossero abitate da strane creature. L'alta quota era percepita come ambiente sconosciuto e per questo misterioso, dimora di spiriti, figure mistiche, streghe, orchi e nani.

Capitolo 8: Rifugi e bivacchi. L'idea di posizionare delle strutture di conforto in alta quota risale alla seconda metà del Settecento, quando i primi scienziati cominciarono a spingersi verso territori semisconosciuti per le loro ricerche geografiche, fisiche, naturalistiche, glaciologiche e persino astronomiche. In realtà già nel Medioevo alcuni valichi alpini erano stati presidiati da possenti edifici per accogliere i viandanti.

Capitolo 9: Sentieri e ferrate. Chiunque si sia avventurato fra le Dolomiti avrà seguito dei sentieri. Chissà se qualcuno si è mai posto domande sulla storia o sull'origine di quella flebile traccia o strada sterrata che sta percorrendo. Chissà se qualche altro si è interrogato sul significato di quel numero che ha prima letto sulla carta topografica e ora di tanto in tanto ritrova su una roccia, su un albero o su una tabella.

Capitolo 10: La tutela ambientale. Il territorio dolomitico preserva ambienti di notevole pregio ambientale, naturalistico e culturale che necessitano di una attenzione del tutto particolare. Varie sono le forme di tutela attuate nelle zone più sensibili.

Capitolo 11: Dolomiti UNESCO. Dal 2009 le Dolomiti sono un bene seriale iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Questo riconoscimento ha molti significati e va a valorizzare le peculiarità dolomitiche sviscerate in questa opera.

Titolo: Escursionismo consapevole in Dolomiti
Autore: Denis Perilli
Editore: Idea Montagna
Collana: Sentieri
Prezzo di copertina: 27,50 euro